Covid, farmaci e nuove cure: così batteremo il virus. «Diventerà come un raffreddore»

Gli epidemiologi americani: «Ci vorranno 3-5 anni». L’importanza delle terapie a domicilio e le tempistiche migliori per la seconda dose


C'è davvero tanta confusione riguardo le prevenzione, la cura e la somministrazione del farmaco genico sperimentale denominato "vaccino". Giuseppe Remuzzi de Il Corriere della Sera scrive: «The best vaccine is the one you can get». È il titolo del Washington Post di qualche settimana fa, lo trovo bellissimo perché in una riga dice: 1) quanto sia importante vaccinarsi;

2) ridimensiona le ansie di chi vorrebbe un vaccino piuttosto che un altro;

3) dà un’idea di quanto sia importante vaccinare tutta la popolazione il più in fretta possibile.

Ma nessun vaccino sarà mai efficace al 100%, sicuro al 100% e disponibile per il 100% degli abitanti del pianeta: dovremmo vaccinare sette miliardi di persone, sarà difficilissimo raggiungerli e molti il vaccino non lo vorranno fare. Così la fine della pandemia — ammesso di arrivarci — sarà fatta di tante misure che si dovranno prendere insieme, il vaccino è certamente la pietra d’angolo, ma nessuna casa sta in piedi con quella soltanto, ci vuole tutto il resto a cominciare dall’ormai famoso «lavarsi le mani, distanziamento e mascherina». Pensate, queste misure da sole, se adottate dal 95% della popolazione, sarebbero altrettanto efficaci quanto il vaccino. A voi i commenti