Napoli, «tre giorni dopo il vaccino muore in ospedale»


Si chiamava Massimo Pantaleone, aveva 65 anni ed è morto tre giorni dopo essersi sottoposto al vaccino Astrazeneca, si legge su, Corriere del Mezzogiorno il 18 maggio 2021. Parte di qui la denuncia di Francesca Totaro, presentata alla Polizia dopo la scomparsa dello zio. «Viveva da solo e noi siamo la sua famiglia, era il fratello di mamma — racconta —. Intendiamo andare fino in fondo a questa storia. Abbiamo richiesto l’autopsia, che è già stata fatta, e non ci fermeremo prima di avere risposte certe».

Pantaleone è andato a fare il vaccino dopo aver fatto due tamponi molecolari ma, al ritorno a casa, ha incominciato ad avere problemi respiratori. Si è rivolto al suo medico di famiglia — sentito dagli inquirenti — che lo ha rassicurato. Ma quando dopo due ore si è sentito ancora peggio ha chiamato Francesca e sua madre che sono arrivate a casa sua con una bombola di ossigeno. Lo hanno rianimato e hanno chiamato il 118. I sanitari hanno insistito per portarlo in ospedale.

L’uomo, che abitava in via Imbriani — a pochi passi da via Salvator Rosa — sarebbe arrivato al Cardarelli già morto. «Noi seguivamo l’ambulanza in auto. Al nostro arrivo volevano farci credere che era morto di Covid, ma noi sappiamo che non è così — dice Francesca — e gli renderemo giustizia. Era un donatore di sangue e a intervalli regolari era all’ospedale Pausilipon per sostenere con questo suo gesto generoso i bambini ammalati. Dunque in piena salute e controllatissimo». Chissà se altre persone vaccinate avranno avuto, in questo periodo, la stessa sorte di Massimo Pantaleone? Non vorrei che l'ordine di scuderia fosse: "non parlare dei decessi post vaccinazione".