«Sei vaccinato?» Non si può chiedere a colleghi e dipendenti


Il Garante afferma che «Solo il medico competente nella sua funzione di raccordo tra il sistema sanitario nazionale/locale e lo specifico contesto lavorativo, può trattare i dati personali relativi alla vaccinazione dei dipendenti e, se del caso, tenerne conto in sede di valutazione dell’idoneità alla mansione specifica». Il datore di lavoro dovrà limitarsi ad attuare le misure indicate dal medico competente nei casi di giudizio di parziale o temporanea inidoneità alla mansione cui è adibito il lavoratore. Se un dipendente sia vaccinato o meno non è quindi affare dell’azienda o dei colleghi. Fonte: Corriere.it




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